Sicurezza e attacchi in Email

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Course Overview

IL CORSO
Oggi nel mondo vengono inviate oltre 300 miliardi di email ogni giorno.
Anche per questo, l’email rappresenta oltre il 90% dei vettori dei cyber attacchi, perché permette di colpire un elevato numero di vittime in pochissimo tempo.
È uno strumento nato negli anni ’80, agli albori di Internet, quando la sicurezza non era considerata importante e per questo i protocolli su cui è basata la posta elettronica sono intrinsecamente insicuri.
Oltre ad essere utilizzata per veicolare malware (tra cui i famigerati ransomware), l’email permette di realizzate truffe come la la Business Email Compromise che colpisce organizzazioni di ogni dimensione e pubbliche amministrazioni, causando nel mondo danni di miliardi.
In questo corso vedremo cosa è la BEC (Business Email Compromise), nelle diverse varianti con le quali si manifesta.
Capiremo cosa è lo spoofing dell’email, una tecnica per falsificare il mittente di un’email e spiegheremo quali contromisure informatiche e comportamentali devono essere adottate nelle aziende per prevenire questi attacchi.
OBIETTIVI
In questo corso affronteremo con Giorgio Sbaraglia, Ingegnere e Information & Cyber Security Advisor e DPO (Data Protection Officer) per molte importanti società italiane, tra le quali la 24Ore Business School de Il Sole 24 Ore, un percorso formativo utile a capire meglio come prevenire questi attacchi.
PROGRAMMA
Cap.01 Gli attacchi in posta elettronica

Lezione1.1 Gli attacchi attraverso la posta elettronica
Lezione1.2 Business Email Compromise (BEC): che cosa è e quanti danni sta causando nelle aziende
Lezione1.3 Le truffe “The Man in the Mail” e “CEO fraud
Lezione1.4 L’email non è uno strumento sicuro: cose è lo spoofing e come riconoscerlo
Lezione1.5 Attenzione alle PEC: come vengono usate per fare phishing
Lezione1.6 Tecniche di attacco avanzate: typosquatting, Punycode